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venerdì 22 novembre 2013

Archlinux, con Mate e Compiz !


Un saluto a tutti, oggi rispondo ad una delle domande che più mi viene fatta da alcuni colleghi e non, riguardo l'uso di Archlinux e soprattutto riguardo il DE e gli effetti utilizzati. Per chi ha visto anche il mio articolo su Cybernerd-ONE, in cui parlo di come convertire i file e che vi invito a visionare, avrà notato che nel video dell'articolo il mio Desktop aveva degli effetti particolari che per i più "vecchia scuola" sono familiari. Beh gli effetti sono dovuti al mitico Compiz, per chi non conoscesse Compiz ; esso è un programma che gestisce le finestre, in realtà gestisce un po' tutta l'interfaccia, in pratica è un WM ( windows manager ) ovviamente Compiz si compone anche di un programmino associato che sarebbe Emerald . Entrambi i programmi sono piuttosto vecchi, ma ancora oggi fanno la loro sporca figura. In pratica Compiz può essere installato con qualunque DE e va a sostituire il WM di quel DE, per esempio se lo installo con Mate esso mi va a sostituire Marco, se lo installo su KDE mi va a sostiture Kwin ( di cui ho già parlato in maniera positiva ) ;
Beh io non tratterò di come installare Compiz in maniera generale, ci sono guide apposite per ogni distro, diciamo che voglio parlarvi di come l'ho installato sulla mia Archlinux e della mia esperienza d'uso.
Per prima cosa occorre che abbiato installato Archlinux con un DE, in realtà si può installare Compiz anche senza un DE ma installato dei pannelli o praticamente un sistema molto minimale, ma questo non è il mio caso.
Io ho installato Mate, ovviamente vi rimando alla Wiki Ufficiale per maggiori informazioni , assumendo che lo abbiamo già installato io consiglio di installare Compiz con XFCE, Mate, KDE e anche con altri DE ma per maggiori dettagli vi invito sempre a consultare la Wiki Ufficiale ;
Bene adesso cominciamo, per prima cosa occorre avere abilitato AUR, quindi per abilitarlo occorre aprire il terminale e digitare :
sudo nano /etc/pacman.conf
e in fondo aggiungere :
[archlinuxfr]
SigLevel = Never
Server = http://repo.archlinux.fr/$arch
e successivamente :
sudo pacman -Syy
quindi successivamente occorre installare YAOURT , che a mio parere è la benedizione di Archlinux, quindi digitare da terminale :
sudo pacman -Sy yaourt
quindi adesso avremo yaourt ; ** Nota : Saltare il passaggio se già lo avete
Bene, una volta ottenuto yaourt potremo iniziare a scaricare da AUR i pacchetti , quindi digitiamo da terminale :
yaourt compiz e dovreste trovarvi con un elenco di file disponibili per il download e la successiva installazione, come in questa immagine ** Nota : tenete conto che già l'ho installato quando ho scritto la guida ;
Procedendo con ordine, noteremo che esistono vari file, tipo : compiz-bzr , compiz, compiz-core ecc.
Beh installate solo compiz-core e successivamente anche ccsm e i compiz-fusion-plugins(tutti) e non dimentichiamo anche fusion-icon , quindi in base al nostro elenco digitiamo i numeri corrispondenti e procediamo all'installazione, ovviamente saranno richiesti altri pacchetti alcuni anche da compilare come libcompizconfig ed altri, ma dopo tutta questa serie quasi interminabile di compilazioni, avrete il vostro compiz. Ovviamente non è finita qui, in quanto noterete che attivando compiz, almeno su mate, spariscono le decorazioni delle finestre e quindi il Desktop diventa inusabile. Occorre ricorrere ad uno stratagemma, visto che Compiz non supporta Marco, occorre installare un decoratore di finestre alternative, la mia scelta è ricaduta su Emerald, che potrete trovare sempre su AUR . Detto ciò occorre attivare all'avvio il vostro Compiz, per questo occorre installare fusion-icon, che avete già installato. Quindi da Mate entrare in : Sistema > Preferenze > Applicazioni d'Avvio e si aprirà una finestra simile a questa :


A questo punto cliccare su aggiungi e ricopiare quello che vedrete in questa immagine nei vari campi di testo.

A questo punto avrete Compiz attivo, ovviamente Fusion Icon resterà attivo con una bella icononcina sul nostro pannello, da cui potrete cambiare windows manager in base alle vostre esigenze, per esempio se volete risparmiare batteria potete scegliere marco e non avere gli effetti attivi e viceversa se volete usarli.
Un piccolo appunto su Emerald ve lo voglio lasciare, in pratica esistono molti temi che hanno anche una versione per Emerald in maniera da garantire la perfetta integrazione, quindi vi potrete sbizzarrire ed inoltre potrete personalizzare ogni decorazione. Non vi ho accennato che per attivare tutte le opzioni delle finestre dal CCSM, in cui troverete anche i plugin che installate, dovrete attivare il Decora Finestre e scorrendo anche il Muovi Finestra, Ridimensiona ecc.
Dopo questa piccola guida/appunto vi posso dire che con Compiz e Mate mi sembra di essere tornato al vecchio Gnome 2, ho sempre apprezzato Compiz che a mio parere oggi non ha un degno erede, spero che qualcuno prenda in mano il progetto e lo migliori perchè lo trovo davvero straordinario ; Buon divertimento sul vostro DE con Compiz !! 
See you soon ! 

lunedì 18 novembre 2013

Wicd , questo sconosciuto compagno...


Un saluto a tutti cari lettori, in questa serata vi voglio parlare di wicd !
Come vi ho già scritto nei giorni scorsi, sono tornato ad Arch dopo una esperienza positiva su Elementary, ovviamente su Archlinux ho provato a cambiare un po' di cose a partire dalla tabella delle partizioni ma questo non è di certo l'unico cambiamento. Un'altro dei cambiamenti apportati è l'uso di wicd, premetto che già lo usai in passato e ne rimasi piacevolmente colpito. WICD per chi non lo sapesse è l'alternativa a NetworkManager, ma cosa è NetworkManager ?
Bene , partiamo con calma; come ben sapete per connettersi ad internet occorre un programma che consenta alla scheda di rete di interfacciarsi con il nostro router/modem , in pratica un programma che permetta di mettere in comunicazione e quindi di far scambiare dati dal nostro PC che sarà il Client e la rete , il cui accesso è consentito tramite un modem che può distribuire il segnale, nel caso di wifi , attraverso un router. Per fare tutto ciò su Gnu/Linux esistono 2 programmi fondamentali, uno è il NetworkManager che è il programma più vecchio, sicuramente il più rodato ed anche il più diffuso, poi con il tempo è nato un'altro programma ( a mio parere migliore ) che sarebbe WICD, in realtà entrambi fanno la stessa cosa ma quest'ultimo offre una maggiore personalizzazione nell'interfacciamento HW. Infatti wicd consente di usare vari driver per la scheda di rete, ed in genere i driver usati di default sembrano essere migliori , in realtà ci si riferisce ai driver usati dalla WPA_SUPPLICANT , uno dei pacchetti necessari per connettersi con il proprio PC sia con NM che con WICD. A parte questo maggiore controllo, wicd risulta essere anche più leggero sulla ram il che lo rende davvero ottimo per chi vuole un sistema minimale. Passiamo ora alla parte tecnica, quando installiamo Archlinux, in pratica i programma wpa_supplicant, dialog , net-tool e netctl già li selezioniamo durante l'installazione con il comando pacstrap ;) ** per chi installa Archlinux questa cosa gli è familiare ;) quindi una volta che ci siamo loggati dopo il riavvio e ci siamo ricollegati tramite wifi-menu potremo avviare il download dei vari pacchetti che ci permetteranno di settare DE, interfaccia, scheda video ecc. ovviamente tra questi pacchetti c'è anche quello che dovrà permetterci il collegamento alla rete, il programma che si dovrà interfacciare con il DE e rendere tutto più semplice. Quindi procediamo con un : # pacman -Sy wicd  quindi dopo l'installazione ovviamente wicd non è attivo, ovviamente in base al vostro DE scegliete tra wicd-kde e wicd-gtk anche se sui repo ufficiali troverete solo quello gtk mentre per quello KDE dovrete rivolgervi ad AUR, su quest'ultimo troverete anche delle estensioni di wicd, come la particolare codifica richiesta per le reti Eudoram, che sono presenti in molte università Europee tra cui anche la mia. Ora dopo che avete installato occorre attivare il servizio wicd, per chi non fosse pratico di systemd non c'è problema è una cosa facile da fare, in pratica entrate in root anche se dovreste già esserlo e quindi digitare : # systemctl enable wicd.service e quindi godervi al riavvio il vostro wicd attivato, ovviamente wicd non è forse graficamente accattivante ma su AUR ci sono le versioni che modificano le icone ed integrano al meglio l'applet, quindi non resta che provarlo.
Vi rimando anche al wiki ufficiale riguardo wicd :


See you soon, from Archlinux !! Seen

giovedì 22 agosto 2013

KDE Connect, si rinnova


Un saluto a tutti, dopo un post un po' diverso dal solito ritorniamo in carreggiata con un post solito XD
Parliamo di KDE Connect, applicativo Android e Gnu/Linux (KDE) che mette in comunicazione il nostro smartphone del robottino verde con il nostro pc, su cui ovviamente è installata una distro GNU/LINUX con KDE, beh per prima cosa se avete già installato Kde Connect sulla vostra distro, nel mio caso ArchLinux, aggiornatela oppure installatela da AUR con : yaourt kdeconnect , fatto ciò riavviate la sessione ed avrete il demone di KDE Connect attivo nel vostro tray, bene a quel punto dovete installare l'applicazione KDE Connect sul vostro android, potete scaricare l'ultima versione da questo link : https://dl.dropboxusercontent.com/u/8820360/apks/KdeConnect.apk
Fatto ciò installatela sul vostro Android, come sempre vi ricordo di rimuovere la verifica delle applicazioni non del Play Store. Bene fatto ciò avviate il vostro applicativo sullo smartphone , clikkate sull'icona dell'aggiornamento et voilà troverete il vostro pc, identificato dal vostro hostname, a quel punto dalle impostazioni di KDE andate in device e spuntate la casella trust device e sul vostro device fate la stessa cosa con la leva virtuale posta in alto , a quel punto sul vostro device vi trovere il vostro hostname con affiancato un doppio "true", fatto ciò verificate il tutto con un ping. L'applicazione mobile ha rinnovato la sua grafica, ancora immatura ma che migliorerà con il tempo, vengono aggiunti nuovi miglioramenti e nuovi servizi, tra cui la possibilità di passare file direttamente da dolphin e l'accesso a tutte le notifiche dello smartphone, cosa che prima non era possibile, inoltre l'applicazione presenterà un menu semplice nel tray tanto è vero che hanno aggiunto nuove funzioni che l'aggiornamento ha raddoppiato lo spazio sul disco. Beh che dire buon KDE e KDE Connect a tutti :D - Ovviamente non posso non linkare il blog dell'autore di Kde Connect -

KDE 4.11 e vari updates su ArchLinux


In questi  giorni, noi utenti Archlinux  abbiamo assistito all'aggiornamento di KDE 4.11, forse non siamo stati i primi in quanto altre distro con i ppa appositi lo avevano avuto prima, ma sicuramente siamo la prima distro ad averlo ufficialmente. KDE 4.11 si mostra molto simile alla 4.10, porta alcuni miglioramenti nella gestione delle schede grafiche, soprattutto intel e Nvidia, ma anche gli effetti sono più leggeri e fluidi. Negli angoli in alto adesso noterete che verranno evidenziati da una luce blu quando ovviamente saranno attivi i comandi agli angoli, personalmente la trovo una cosa molto apprezzabile anche se su schermi piccoli a volte è fastidioso. Riguardo le prestazioni KDE 4.11 innova soprattutto nel migliorare la gestione della batteria che guadagna qualche minuto in più e soprattutto nella velocità di avvio e caricamento delle applicazioni GTK+, l'avvio del desktop infatti richiede qualche secondo in meno. Altri miglioramenti anche se forse poco evidenti coinvolgono X11, ultimamente sto giocando a PokeMMO che richiede Java ed X11, prima con la vecchia versione arrivavo ad un massimo di fps pari a 17, mentre con la 4.11 arrivo tranquillamente a 27 fps quindi credo che ci sia stato un miglioramento delle prestazioni grafiche per quanto riguarda applicazioni che usa X11. L'integrazione dei temi è come sempre perfetta, e con mia sorpresa sono state aggiornate anche la Kawoken che potete scaricare da AUR e che dal bianco inespressivo si sono tinte di colori un po' sbiaditi ma che a mio parere hanno uno stile molto elegante. Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione in merito e magari corredata da uno screenshot della vostra distro con KDE.

martedì 13 agosto 2013

Kde Connect , aggiornamento dell'applicazione mobile e del client

Qualche giorno fa vi ho parlato di come configurare KDE Connect, beh lo sviluppatore ha da qualche giorno rilasciato un aggiornamento del client, che potrete aggiornare tramite : yaourt -Syu , inoltre è stato rilasciato anche un aggiornamento dell'applicazione mobile che diventa compatibile con Android 2.3 e aggiunge il controllo volume ai MPRIS control. Potrete scaricare la versione aggiornata del client Android qui (la versione stabile) mentre per la versione in sviluppo vi rimando all'articolo sul blog di Albert Vaca, che ne è anche lo sviluppatore e vi lascio anche uno screen dei nuovi controlli MPRIS

venerdì 9 agosto 2013

KDEconnect ... innovazione by KDE

Un saluto a tutti, oggi navigando per il web mi sono imbattuto nella notizia di KDEconnect... beh che dire sembra davvero una cosa figa... ma la cosa comica.. è che nessuno dice come configurarla... quindi armato di pazienza e un po' di fortuna l'ho fatto funzionare.. e condivido con voi come farlo funzionare..
Per prima cosa KDEconnect è disponibile su AUR in Archlinux quindi occorre scaricarlo da AUR con il comando : yaourt connect 


fatto ciò occorre installare l'apk sul vostro device Android che potete scaricare da qui  ed installarlo... ricordo che sul vostro device in impostazioni>sicurezza dovete disabilitare la spunta per l'installazione di applicazioni verificate, oppure se usate la miui in automatico vi dirà (Lift ban ), fatto ciò dovete riavviare il pc.
Una volta riavviato, nel vostro vassoio di sistema dovrebbe comparire una icona tipo come quella dello screen che vi posto ora : 
Bene adesso collegate il vostro smartphone android alla rete wifi di casa ( che certamente avrete ) e anche il vostro pc, avviate l'applicazione la schermata del vostro smartphone dovrebbe restituirvi l'hostname del vostro pc a quel punto andate nelle impostazioni di kde e troverete una icona con scritto Kdeconnect come questa : 

Fatto ciò clikkate e vi ritroverete nelle impostazioni di kde connect , se il vostro device è sulla rete ed avete kde connect attivo l'applicazione vi mostrerà il vostro device in questo modo :
Quindi spuntate trust device e per avere una conferma fate send ping, a quel punto sul vostro smartphone apparirà una notifica con scritto send ping, dall'applicazione voi potrete anche fare un send ping al pc e sul pc vi verrà notificato, riguardo la batteria occorre integrare una patch in kde-libs ma personalmente non mi sono azzardato a farlo. Adesso aprite Amarok, Vlc o Clementine... e potrete gestire dallo smartphone tramite gli MPRIS controls la riproduzione dei file multimediali che preferite :D 

Speriamo in ulteriori sviluppi dell'app :D



domenica 10 febbraio 2013

Kde 4.10 : un rilascio, pochi cambiamenti ma tanti fix !

Un saluto a tutti, vi scrivo dalla mia ArchLinux che monta il nuovissimo desktop Kde 4.10. Dopo averlo provato per qualche giorno posso dare un giudizio riguardo il DE del draghetto.

Beh che posso dire sul nuovo update, tra i più attesi di KDE. Vengono integrate alcune novità a volte impercettibili, tipo l'effetto elastico quando si ingrandiscono le finestre o le si riducono, cosa che prima non mi è mai sembrata di vedere, porta con se miglioramenti vari, dalla gestione della batteria che è migliorata, e l'integrazione con i temi che si fa molto più fine, i nuovi sfondi che sono la cosa minore. Essenzialmente di questo KDE si vede poco miglioramento a livello estetico e grafico, è vero che gli effetti sono più rapidi ma essenzialmente restano quelli. Quello che non si vede rappresenta però la vera novità , infatti sotto il cofano di Kde, oltre all'aggiornamento delle librerie Qt, ho notato un consumo di Ram inferiore di quasi 80 Mb rispetto al precedente 4.9.5, a ciò sommo una reattività generale che ne risulta molto avvantaggiata, ovviamente su un Netbook posso fare questa considerazione dove anche 1 Mb di Ram in più è sempre meglio averlo, quindi posso dire che sul fatto che Kde ( misticamente sconsigliato per i Netbook ) si possa dire che rispetto a DE che ci illudono di consumare di meno abbia fatto notevoli passi avanti.


Migliora notevolmente l'integrazione con Gnome 3 , tanto è vero che risulta quasi impercettibile la differenza tra un'applicazione gnome ed una Kde, i crash si riducono tantissimo tanto è vero che l'unico crash che mi si è verificato è stato con Rekonq ( versione git ) quindi era anche normale che potesse esserci qualche problemino :P .

Ulteriori novità riguardano Nepomuk, che stranamente non è più pesante come prima anzi è quasi impercettibile che ci sia, nonostante ciò lo disattivo.
Tirando quindi le somme, KDE 4.10 si mostra più reattivo, con meno crash ( personalmente non ne ho riscontrati ) una migliore integrazione con i temi e un consumo di RAM e di Batteria inferiore rispetto al 4.9.5. Quindi personalmente lo consiglierei.
** Nota Dolente : Quando ho aggiornato da 4.9.5 alla 4.10 mi sono capitati dei problemi con i dialoghi delle finestre, tipo lo spegnimento, il cambiare lo sfondo che non funzionavano. Quindi ho reinstallato ArchLinux da 0 ( con le dovute ottimizzazioni ) e poi installato KDE 4.10 exnovo, e non ci sono stati problemi. Se qualcuno ha avuto il mio stesso problema può commentare raccontando la propria esperienza.
___________________
Buon KDE a tutti !!

lunedì 25 giugno 2012

Parliamo di Desktop Environment


Spesso per un utente GNU/Linux si presenta una scelta molto importante, quella del proprio DE, spesso questa scelta è limitata dall'hw in uso altre volte no, ma alla fine ci si ritrova con una vasta scelta di Desktop Environment e magari qualche volta tentati dalla curiosità si usano DE che sono ostici da settare e da usare, non a caso per anni il mondo dei DE è stato dominato da KDE e Gnome. Questa scelta a volte può sembrare una cosa buona ma a volte disorienta e soprattutto non favorisce gli sviluppatori che si ritrovano a sviluppare applicazioni per un DE piuttosto che per un'altro e i problemi di compatibilità spesso sono evidenti, alcuni potrebbero anche dire che un solo desktop con quelle librerie sarebbe perfetto come avviene con WIndows e con Mac OSX, ed effettivamente ciò semplifica di parecchio le operazioni di programmazione. Adesso passiamo a noi e alla nostra scelta, ognuno di noi , o almeno la maggior parte installa una distribuzione GNU/Linux già "pronta" all'uso magari Ubuntu, essa usa un Desktop quale GNOME 3 quindi tutte le librerie saranno le Gtk3, ciò quindi farà in modo che le applicazioni scritte per gnome le vedrete bene ma quelle per KDE non le vedrete altrettanto bene, se invece usate Kubuntu avrete KDE, e le apps gnome le vedrete male anche se KDE cerca di risolvere questo problema integrandole alla buona. Ora direte ma gli altri DE? Tranquilli non mi sono dimenticato di loro. Quando installate Ubuntu o Kubuntu o altre ?ubuntu vi ritroverete con un Desktop bello che settato; ma che succede se voi installate Ubuntu senza interfaccia, beh io lo faccio sempre con Debian, quando vi ritrovate quella bella shell bianco su nero , che per certi versi fa hacker ma per altri non vi fa apprezzare magari la potenza della vostra scheda video XD, beh in quel caso dovrete fare una scelta, ma procediamo con calma. Ammettiamo che abbiate installato la vostra distribuzione senza interfaccia grafica, beh una volta che vi siete collegati ad internet potrete  fare un : sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade per vedere se ci sono aggiornamenti, fatto ciò è tassativo installare il server grafico in quanto quando vedete le esplosioni di compiz e le trasparenze di KDE dovete rammentare che tutto ciò è possibile grazie al server X, per installarlo dovrete dare sudo apt-get install xorg, dopo tutto ciò occorre fare la scelta fatale quale DE installo? Beh ce ne sono tanti, 4 sono i più conosciuti poi ci sono quelli meno conosciuti e minimalisti. I più conosciuti son GNOME ormai giunto alla versione 3.4 ma disponibile anche la 3.5.3 e la 3.6 un desktop che non rispecchia quello che era prima e che ha portato vari stravolgimenti, poi vi è KDE giunto alla 4.7, ma si trovano anche la 4.8 e la 4.9beta, apparte questi 2 ci sono XFCE famoso per la sua leggerezza, onestamente non l'ho trovato tanto leggero oggi è alla versione 4.8 è davvero migliorato rispetto a prima ma ormai consuma quanto al buon vecchio gnome 2 a ciò si aggiunge Lxde giunto alla 0.71 che porta notevoli miglioramenti e una buona integrazione con gnome 3, apparte questi 4 che sono i più famosi ci sono altri DE e anche dei Fork DE , altre DE sono fluxbox, openbox, pekwm ottimi per macchine vecchie e quindi con poche risorse hardware, si presentano abbastanza scarni e minimali, per chi non vuole rinunciare a qualche effetto ma mantenre la leggerezza c'è E17 che ho provato su Elive distro Italiana e che vi assicuro è davvero interessante da usare. I Fork DE, hanno avuto una esplosione con l'arrivo di Gnome 3 dove molti utenti insoddisfatti hanno preferito rimanere con Gnome 2 fintanto fosse possibile ma dopo, beh si è dovuto iniziare a pensare che occorreva Forkare, cosa normalissima per chi conosce il software libero, e sono nati 2 progetti da Gnome uno è Cinnamon che offre un Gnome 3 rivisitato e corretto in alcune funzioni e lo migliora a livello di fluidità, poi vi è MATE, che ho provato personalmente abbinato a compiz, occorre modificare i comandi gnome in compiz sostituendo gnome con mate, e l'integrazione migliora, beh mate ha un'ottima possibilità di diventare un Desktop molto diffuso soprattutto per i nostalgici, e abbinato a compiz è meraviglioso, consuma in risorse anche meno di XFCE ma avremo anche la bellezza di gnome che in XFCE ahimè non c'è, escluso qualche piccolissimo bug che però non influenza l'esperienza utente si può definire davvero un gran bel desktop. Oggi come oggi sono passato a KDE, mi occorre un desktop stabile e che non abbia tanti cambiamenti negli aggiornamenti ed al momento mi soddisfa abbastanza. Voi che DE usate sulle vostre GNU/Linux??