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lunedì 1 ottobre 2012

Fstab : Che sarà mai ?


Un saluto a tutti, in questi giorni mi sono ritrovato a trafficare un po' con il mio netbook e il notebook, e sono incappato in qualche problemuccio con l'fstab, per chi non lo sapesse fstab  è un file importantissimo in quanto regola l'accesso ai nostri hdd e alle pennette usb, oltre a periferiche esterne come cd, dvd e bluraydisk. In pratica l'fstab è talmente fondamentale che in pratica una modifica fatta con i piedi potrebbe compromettere seriamente il vostro sistema operativo, ma adesso passiamo al pratico. Visto che sono una persona corretta citerò da dove ho preso le informazioni che condividerò qui e commenterò. La nostra fonte è la mitica Wiki di Arch, la  comunità ArchLinux la trovo davvero fenomenale, è davvero innovativa e soprattutto documenta tutto per filo e per segno ed anche in maniera chiara, molte distro dovrebbero prendere esempio. ( " Link della fonte ") Adesso iniziamo con il lavoro serio, dove si trova fstab ? Semplice esso si trova nella cartella /etc, in pratica è quella cartella di sistema che gestisce molti file di configurazione del sistema operativo, quindi come tale è accessibile da root per fare le modifiche necessarie e soprattutto non fatele con i piedi, ma leggete bene le guide e state attenti. ( Quindi non fate gli ossessi nerd davanti al pc, bevetevi una tisana o una camomilla e calmatevi, e soprattutto evitate di sbavare ). Cominciamo!!!
Normalmente quando installate una vostra distribuzione , viene usato il filesystem ext4 e se siete utenti poco esperti vi ritroverete una partizione ext4 e una swap , ovviamente ricordatevi che potete scegliere quando installate la vostra distribuzione, che filesystem usare. Ora i filesystem gestiranno i punti di mount, in pratica i mount identificano l'uso del filesystem per determinate funzioni, la partizione fondamentale è detta anche root ed è identificata da uno " / " , successivamente potrete vedere che esistono altri mount come : /home /tmp /usr . Adesso analizziamo in dettaglio i vari mount point, il mount point " / " montato sul filesystem desiderato ( di solito ext4 e consiglio vivamente ext4 al momento ) in esso verranno copiati i file base del vostro sistema operativo GNU/Linux, in pratica le cartelle del boot, etc, usr, lib, root ecc. In pratica quella partizione consentirà l'avvio del sistema operativo in quanto il sistema base e le applicazioni che installerete saranno installate in quel mount point, il mount point /home è particolare, in pratica è la vostra partizione dati, verranno quindi conservate tutte le vostre informazioni, i documenti. Adesso immaginate di avere 2 sistemi gnu/linux messi su due filesystem diversi , voi potrete condividere la /home tra più sistemi, oppure potete anche formattare senza perdere i vostri documenti , quindi avere una partizione /home separata è molto utile, nel mio caso ho usato btrfs come filesystem per la /home ( e non vi dico quanto è veloce ) , gli altri mount point sono avanzati, in pratica esistono dei filesystem ottimizzati per quei mount point come per esempio jfs oppure raiserfs, che rendono quei mount point più performanti e quindi tutto il sistema migliora di conseguenza. Personalmente non ho mai provato anche perchè non mi piace fare troppe partizioni sui miei hdd XD. Il prossimo filesystem e mount point che vedremo è /tmp e tmpfs , in pratica la /tmp conserva i dati temporanei, ed è quindi molto usata se per esempio fate operazioni che vi devono restituire output , normalmente viene scritta nella vostra " / "(root) a meno che non diciate all'fstab che essa può essere montata su un filesystem temporaneo il tmpfs. Un filesystem temporaneo, che figata !!! In pratica preleva una porzione di memoria dalla vostra ram, come voi ben sapete , dalla gerarchia della memoria la RAM è più veloce del vostro hdd, quindi se io devo elaborare dati dalla ram , le operazioni saranno più veloci, attenzione consiglio questa operazione se avete da 2gb di ram in poi, in quanto tmpfs di default ha un limite massimo pari alla metà della vostra RAM, quindi se ho 2gb, il suo limite sarà 1gb ( se lo supera usa lo swap ). Ma adesso vediamo anche delle ulteriori modifiche oltre la semplice creazione di un mount point e del definire il filesystem. Un Fstab generico si compone di queste informazioni :
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 filesystem              dir          type       options                       dump        pass 
      /dev/sda1              /             ext4      defaults,noatime            0             1     
      /dev/sda2              none          swap      defaults                     0              0    
     /dev/sda3              /home         btrfs      defaults,noatime       0              0    
     tmpfs                     /tmp           tmpfs    nodev,nosuid              0              0   
_______________________________________________________________                                     -nota non troverete in fstab la prima riga ma serve solo per identificare 
Bene questo è più o meno il mio fstab, in pratica come noterete si compone di filesystem in pratica viene identificata la partizione formattata in quella determinata maniera, poi dir che identifica il mount point della partizione, il type che identifica il tipo di partizione , quindi in base ad essa possiamo anche ricavare le proprietà della partizione, poi vi sono le option, non ve le scrivo tutte perchè molte sono molto specifiche ma le troverete tutte nel link della fonte, di base quelle scritte offrono anche un po' di performance in più., poi abbiamo dump e pass , il primo gestisce quando fare i backup, quindi funzione per i server e non, il secondo gestisce l'fsck , in pratica quando fare un controllo del filesystem. Come potete ben notare su Btrfs entrambi sono a 0 , in quanto fare un fsck su btrfs fa solo perdere tempo al boot in quanto esso controlla automaticamente se stesso. Per le restanti informazioni vi rimando alla pagina della Wiki di Arch, le opzioni dell'fstab sono generiche per tutte le distro.

venerdì 28 settembre 2012

Meta-dati , gestirli ed usarli su Debian


Un saluto a tutti cari lettori, oggi parlerò di metadati... Cosa saranno mai questi arcani file? Beh semplice , Definizione di Wikipedia : Un metadato (dal greco meta- "oltre, dopo" e dal latino datum "informazione" - plurale: data), letteralmente "dato su un (altro) dato", è un'informazione che descrive un insieme di dati. In pratica è uno schema che identifica tutti i dati ma anche esso è un dato. Su Gnu/Linux a che servono ? E' presto detto, Gnu/Linux come voi ben saprete è largamente usato sui server, in pratica i server devono processare tanti dati e spesso possono andare incontro a crash, i metadati risultano quindi utili per recuperare facilmente informazioni quando si hanno dei crash, ma inoltre hanno anche un'altro vantaggio, quello di processare più velocemente il caricamento delle librerie per l'esecuzione dei programmi oltre a rendere più veloce l'installazione degli stessi. Esistono come sempre delle controindicazioni, queste però le ho potute verificare personalmente, in ambito server si usano delle macchine con hdd molto performanti e di qualità quindi la scrittura di essi è comunque ammortizzata dalla qualità del disco, i processori usati sono molto performanti e quindi un carico di sistema maggiore non da grossi problemi, il boot risulta più lento anche perchè le informazioni per l'accesso ai file sul disco sono prese da questi metadati. Quindi in soldoni su di un Netbook o un portatile non fatelo, anche perchè vi consuma più batteria. Vi consiglio su  PC fissi che usate per lavoro e su Server ovviamente. Ma adesso passiamo alla parte pratica, per prima cosa aprite il vostro terminale , quel coso in pratica che fa apparire una scritta nera  ( per gli Utonti ops Ubuntu User ) - una volta aperto e dopo aver constatato che è troppo figo u.u, scrivete : " sudo nano /etc/fstab " in pratica adesso vi troverete ad aver aperto questo file, in questo file ( MOLTO IMPORTANTE) trovate le impostazioni e le configurazioni delle vostre partizioni Linux ( dovrestre trovare una cosa tipo ext4 o ext3 che dovrebbero essere il vostro mount point / oppure /home se avete messo 2 partizioni ) accanto ad essi trovete il vostro UID che identifica il disco e poi troverete defaults oppure errors=remount-ro e poi dei numeri 0 0 oppure 0 1 oppure 1 0 , sappiate che il più importante è il secondo numero in quanto esso gestisce se e quando fare un fsck del filesystem, tuttavia consiglio di metterlo a 0 in quanto un fsck al boot non è una cosa consigliata, conviene sempre farlo da live-cd. Adesso però torniamo alla modifica del file, in pratica la vostra partizione è identifica con /sdaX , dove al posto della X avrete un numero ... in base al numero poi andremo a modificare il comando che vi darò ma prima ecco cosa occorre modificare. Nella riga della vostra partizione di root inserite questa stringa al posto di defaults , write-metadata. Fatto ciò non vi resta che eseguire un bel comando ma prima dovete accedere da super-utente, in pratica date un su - da terminale così vi ritroverete da super utente, quindi state attenti a ciò che fate, a quel punto occorre fare la parte finale digitare questo comando da terminale : tune2fs -o journal_data_writeback /dev/sdaX al posto della X occorre mettere il numero che identifica la vostra partizione di root, ovviamente questa ottimizzazione è consigliata solo su EXT4 e non altri filesystem, qualunque danno " so cazzi vostri " cioè non ne sono responsabile. Occorre Riavviare il PC, avrete un boot più lento ma poi vedrete che il sistema sarà più veloce. 

Miui

Un saluto a tutti, come ben saprete esistono molte rom android, disponibile sui vari smartphone. Esse consentono di Avere grandi prestazioni che la rom stock non riesce ad avere. Una delle tante rom che mi ha entusiasmato per fluditá , software disponibile e compatibile è la Miui, io ora ho un galaxy mini, un telefono di merda m che cone rom giuste, diventa veloce e performante XD e mi consente anche di scrivere questo articolo. La rom Miui é basata sulla Miui, rom di default su Xiaomi Mi-one e Mi-two,  é molto portingata a causa del fatto che viene rilasciata libera e la stessa miui offre uno spazio web per moddarla e quindi avefe svilupatori a costo 0 o quasi, ottima strategia per  risparmiare soldi. I Definitva vi consiglio di provare i porting o per lo meno la home screen che troverete su play store e potrete installare a patto si avere ICS aul vostro terminale . Buon Divertimento alla prossima.


mercoledì 26 settembre 2012

Debian + Kde = Amore a prima vista !

Un saluto a tutti, questo non sarà il classico post sdolcinato da 16enni innamorati della propria migliore amica... Nah sarà un post in cui parlerò del mio recente ritorno a Debian , per chi non lo sapesse Debian è la mamma della distro da molti usata "Ubuntu" , è la mamma nel senso che è la base su cui fu costruita Ubuntu, ma come tutti i buoni figli, una volta realizzati abbandonano le case materne e vanno via... ed Ubuntu ha fatto la stessa cosa, sotto la guida della Canonical. Bene, dopo essere stato per qualche tempo in compagnia di Ubuntu 12.04, e aver scopato quella troia come meglio credevo, sono passato a mamma Debian, per la serie dopo che ti fai la figlia ti fai anche la mamma. Ebbene giovani fanciulli ed utilizzatori di GNU/Linux adesso non bagnate gli schermi del vostro pc , che vi sto per annunciare che mi è piaciuta un casino... la mamma intendo u.u . Debian non è come la figlia, più complessa all'inizio , diciamo anche più croccante ma sotto nasconde un cuore al caramello, essa si rileva essere la distro che ho sempre desiderato, già la usavo parecchio tempo fa ma poi ero entrato in crisi, e dopo questo periodo di prove delle varie distro sono tornato dalla mammina adorata " DEBIAN", scelgo come installazione una netinstall della wheezy e dopo tutti i passaggi e 2 ore di download da internet ecco che mi ritrovo la mia Debian completa di tutto e con ambiente Gnome 3... e già questo dovrebbe bastarvi per tirarvi un raspone a 2 mani . Debian e Gnome 3 non poteva essere una relazione duratura, ma solo un flirt ed ecco che mi è venuta l'idea di installare KDE , la versione 4.8.4 dal canale software , ed è stato subito amore, scintille, presa di forza e scopata sopra la lavatrice, diciamo che non vi dico l'emozione, semplice ... pulita ... perfetta.... performante , a pensarci ancora mi emoziono, una distribuzione che finalmente mi completa come utente, una distro fatta per me, fatta per quello che voglio fare e fatta per essere scopata a sangue ogni giorno. Giusto qualche modifichina di qua e di la per migliorare le performance di accesso al disco, uso del Btrfs per la /home e altre piccole chicche che mi hanno portato ad avere un boot su un Netbook da 13 secondi netti e un avvio di KDE tra i più veloci mai visti. Ovviamente la scelta dello sfondo è stata l'ultima cosa e ci voleva uno sfondo perfetto per la distro perfetta. Un saluto a tutti!!

venerdì 14 settembre 2012

Pantheon il DE di Elementary OS Luna



  • Un saluto a tutti cari lettori, oggi volevo parlarvi di pantheon il DE di default in Elementary OS Luna, per chi non conoscesse Elementary OS, stiamo parlando della derivata di Ubuntu che vuole portare l'utente ad avere una distribuzione quanto più semplice e facile da usare. Ecco quindi che nel Progetto Elementary si è affacciata l'esigenza di una nuova interfaccia, che unisse il gusto retrò di Gnome 2 allo stile e gli effetti di Gnome 3 passando in parte per Unity e Cinnamon, ed ecco che nasce Pantheon un DE che richiede come dipendenze Gnome e ne dipende per quanto riguarda le finestre, gli effetti sono più veloci di quelli usati in mutter ed anche il pannello è notevolmente cambiato presentando uno stile Unity ma con il menù applicazioni in stile Cinnamon, ovviamente ad essi si ispira solo ma non condivide per nulla righe di codice, in Pantheon abbiamo l'introduzione di gala, e dell'evoluzione di nautilus-elementary e marlin, Pantheon Files. L'interfaccia riceve un tocco OSX grazie alla presenza della dockbar derivata da Docky , Plank, famosa per la sua leggerezza e di recente con l'aggiunta di nuove features. Per poter installare Pantheon, occorre avere Ubuntu 12.04 e digitare le seguenti righe nel vostro terminale : 
    sudo add-apt-repository ppa:elementary-os/daily
    sudo apt-get update
    sudo apt-get install elementary-desktop