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lunedì 10 settembre 2012

browser srware iron

Esistono vari tipi di browser per linux, ma oggi descriverò l'installazione difficoltosa di uno simile a 'google-chrome'; basato per la maggiorparte sul codice sorgente di 'chromium' ma molto stabile e veloce, soprattutto dovuto alla non comunicazione costante col server della google, se volete poche informazioni vedete su wikipedia
Comunque ho trovato non poche problematiche durante l'installazione su una macchina a 64bit con su installato 'fedora 17'; inanzitutto iniziamo con scaricarci il programma iron, questo è il collegamento al sito originale,  cercate il link al forum per linux, e scaricarte la versione per la vostra macchina; ora viene il divertente, se andate ad installarlo vi dirà che non avete installato una dipendenza di default del sistema, cioè 'libbz2.so.1()(64bit)' io avendo un sistema a 64 bit mi indica anche che è 64 ma la soluzione è molto semplice e ve la illustro subito...
accedete come utente root da terminale, è inutile che lo mostri tanto sapete come si fa, al massimo vedete in qualche mia vecchia recensione ora la parte bella:
[root@hack~]# ln -s /lib64/libbz2.so.1 /lib64/libbz2.so.1.0
cioè gli stiamo chiedendo di creare un link nella stessa directory 'ln' cambiando il nome del file in 'libbz2.so.1.0' ed il gioco è fatto...
Ora non vi resta che posizionarvi nella directory dove pensate di aver scaricato il file e date esattamente questi comandi:
[root@hack~]# sudo rpm -Uvh --nodeps iron.rpm
il sudo se siete da root potete anche non metterlo, se lo mettete da root non vi esplodera il pc tranquilli, ora potrete navigare anche senza mandare dati alla societa della google.
Questa guida deve funzionare obbligatoriamente per ogni sistema solo che cambiano i comandi e dipende anche dall'architettura del vostro sistema, se avete un sistema a 32 bit il file 'libbz2' sarà in lib e non in lib64 se usate l'rpm dovra fungere in qualsiasi distro linux se installato il pacchetto di inistallazione 'rpm'.
Spero di avervi annoiato a sufficienza con i miei tanti bla bla bla...


giovedì 30 agosto 2012

COMPIZ FUSION f17

Avete nostalgia del vostro vecchio compiz fusion sul vostro sistema fedora 17?!
bhe la soluzione è molto semplice...
iniziamo con installare le seguenti dipendenze...
_______________________________________________________________________________
[dblinux@localhost ~]$ sudo yum install boost boost-devel pango-devel cairo-devel libjpeg-turbo-devel libGLU-devel GConf2 pkgconfig util-linux libxslt-devel libX11-devel libdrm-devel libwnck-devel libXfixes-devel libXrandr-devel libXrender-devel libXcomposite-devel libXdamage-devel libXext-devel libXt-devel libXmu-devel libICE-devel libSM-devel gnome-desktop-devel control-center GConf2-devel desktop-file-utils cmake intltool gettext dbus-devel librsvg2-devel metacity-devel mesa-libGLU-devel kdebase-workspace-devel plasma-devel fuse-devel cairo-devel libtool libxslt-devel dbus-glib-devel glibmm24-devel qt-sqlite qt-devel pkgconfig util-linux libxslt-devel libX11-devel libdrm-devel libwnck-devel libXfixes-devel libXrandr-devel libXrender-devel libXcomposite-devel libXdamage-devel libXext-devel libXt-devel libXmu-devel libICE-devel libSM-devel gnome-desktop-devel control-center GConf2-devel desktop-file-utils cmake intltool gettext dbus-devel librsvg2-devel metacity-devel mesa-libGLU-devel kdebase-workspace-devel plasma-devel fuse-devel cairo-devel libtool libxslt-devel dbus-glib-devel glibmm24-devel python-sexy
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
dovrebbero essere tipo intorno ai 192Mb.
Una volòta fatto cio scarichaimo i pacchetti da installare successivamente, e li cerchiamo con:
http://rpmfind.net
specificando anche quale deistribuzione abiamo, scaricando i pacchetti relativi alla vostra distribuzione e all'ampieza di size dei bit del vostro processore o sistema installato, se a 32 o 64 bit, e scegliete i pacchetti della distro precedente alla 17...
Ora elenco la lista dei pacchetti da scaricare:
ccsm
compiz
compiz-BCOP
compiz-devel
compiz-fusion
compiz-fusion-extras
compiz-fusion-extras-devel
compiz-fusion-extras-gconf
compiz-gconf
compiz-gnome
compiz-gtk
compiz-manager
compiz-plugins-main
compiz-plugins-main-devel
compiz-plugins-main-gconf
compizconfig
compizconfig-devel
compizconfig-backend-gconf
compizconfig-python
mettete tutti i file in una cartella e li installiamo con il comando "rpm -ivh --nodeps”
quindei prendiamoci i privilegi di root come sempre
 
[dblinux@localhost ~]$ su
immettiamo la nostra password
ed ora...

[root@localhost rpm]# rpm -ivh --nodeps *.rpm

ora bisogna solo creare link simbolici...



  sudo ln /usr/lib/libboost_serialization.so /usr/lib/libboost_serialization.so.1.47.0
 sudo ln /usr/lib/libboost_serialization-mt.so /usr/lib/libboost_serialization-mt.so.1.47.0
 sudo ln /usr/lib/libboost_wserialization.so /usr/lib/libboost_wserialization.so.1.47.0
 sudo ln /usr/lib/libboost_wserialization-mt.so /usr/lib/libboost_wserialization-mt.so.1.47.0 

giovedì 2 agosto 2012

Disinstallare VMware Player da tutte le distribuzioni

Avete mai provato ad installare pacchetti che doponon sapete se è possibille disinstallare ?!?
Beh io si...
Per trovare la soluzione al dilemma ho dovuto faticare tanto; bhe ora non esaggeriamo, comunque per installare vmware su un qualsiasi sistema linux è sufficiente dare un paio di comandi e fa tutto da interface grafico :

[root@hack~]#chmod a+x VMware-Player......

per cambiare i permessi di autorizzazione, poi per installare basta dare..

[root@hack~]# ./VMware-Player......


e qui si apre un interface grafico e basta spuntare 'i agre' e andare avanti.




Qui non resta altro da fare che cliccare sul pulsante 'Install' e fara tutto automaticamente lui ...
Non è ancora finito il dilemma dell'installazione, dovrete installare una patch aggiuntiva, scaricate decomprimete in una directory, aprite con il vostro editor di testo che piu vi aggarba e modificate esattamente la stringa:
plreqver=4.0.3
in:
plreqver=4.0.4
ora aprite il programma e se avete fortuna dovrebbe funzionare!

Il dilemma ora è come disinstallare il tutto se non si sa come disinstallare solo il programma che ci interessa?!
La soluzione è simile all'installazione, quindi se avete cancellato gli installer la soluzione è molto semplice, riscaricateli di nuovo e poi seguite le istruzioni come segue...


iniziate come al solito a prendere le autorizzazioni di root come specificato in altri post e poi fate come segue :

[root@hack~]# ./VMware-Player.... --console --uninstall-component=vmvare-player

ovviamente recatevi nella directory dove si trova l'installer VMware-Player-x.x.x-xxxxx.x86_64.bundle dove le x stanno a significare la versione scaricata ed installata, e vi apparira una cosa simile all'immagine sopra ...
Ovviamente il file uo essere rinominato anche differentemente, dipende dalla architettura che avete.

martedì 31 luglio 2012

VirtualBox e L'errore 'rc=-1908'

Quante volte vi sarete detti "wow che bello esistono le macchine virtuali", alla fine scaricate il vostro bel pacchetto precompilato dal sito della oracle,
lo installate e vi rendete subito conto che qualcosa non va ....
Il programma si avvia, la macchina virtuale viene create, ma vi da un errore come questo all'avvio della macchina :

Il programma non fa altro che consigliarvi di ricompilare da terminale i pacchetti che ha con il comando:
/etc/init.d/vboxdrv setup
ci potere anke provare, ma sicuramente vi mancano i pacchetti del modulo di supporto del kernel dinamico, abbreviato 'dkms'.
Noi non andremo a fare altro ke installare e ricompilare il programma come ci chiede!
Inanzi tutto apriamo un terminale e acquisiamo le propieta di root come segue:
[hack@localhost ~]$ su
immettiamo la password per avere propieta di aministratore sulla macchina.
ora installiamo il pacchetto 'dkms':
per fedora è ...
[hack@localhost ~]$ yum install dkms
una volta finito lo scaricamento e l'installazione dei moduli passiamo alla fase successiva, ricompiliamo il tutto con :
[hack@localhost ~]$ /etc/init.d/vboxdrv setup
Lo stesso errore potrebbe capitare anche con 'Opensuse linux', e la risoluzione è analoga, cambia solo il comando per l'installazione che a posto di yum è zypper nel seguente modo...
[hack@localhost ~]$ zypper install dkms
Ora riprovate ad avviare nuovamente la vostra macchina, e vedrete che tutto andra liscio come l'olio

giovedì 19 luglio 2012

Linux & FAT32 : Come far scattare un amore ...

Avete mai notato che con linux formattare pen-drive molto grandi usare programmi come 'mkdosfs' o con interface grafico come 'gparted' è solo molto più complicato della norma; per risolvere il problema definitivamente e formattare in una partizione riconosciuta, anche se poco funzionale, da molte apparecchiature come ad esempio lo stereo, in FAT32...
Se ci si trova in ambienti tipo open_suse o fedora, dovrebbe essere già installato il programma che voglio illustrare, mentre se siete in un ambiente debian o simil-debian le istruzzioni per installare il programma da terminale è molto semplice, loggiamoci come al solito come root :

# apt-get install dosfstools

Una volta installato il programma è inutile se non lo sappiamo usare. Allora sempre dal terminale iniziamo a verificare quale è il nostro drive che vogliamo formattare:
e lo verifichiamo con un bel ...
fdisk -l
Disk /dev/sda: 80.0 GB, 80026361856 bytes
255 heads, 63 sectors/track, 9729 cylinders
Units = cylinders of 16065 * 512 = 8225280 bytes
Sector size (logical/physical): 512 bytes / 512 bytes
I/O size (minimum/optimal): 512 bytes / 512 bytes
Disk identifier: 0xed1f86f7

   Device Boot      Start         End      Blocks   Id  System
/dev/sda1   *           1        1135     9116856    7  HPFS/NTFS
/dev/sda2            1136        9141    64308195    5  Extended
Partition 2 does not end on cylinder boundary.
/dev/sda3            9142        9729     4717440   12  Compaq diagnostics
Partition 3 does not end on cylinder boundary.
/dev/sda5            1136        3047    15358108+  83  Linux
/dev/sda6            3048        3493     3580101    7  HPFS/NTFS
/dev/sda7            3494        8809    42700738+  83  Linux
/dev/sda8            8810        9141     2666758+  82  Linux swap

Disk /dev/sdc: 8075 MB, 8075120640 bytes
154 heads, 36 sectors/track, 2844 cylinders
Units = cylinders of 5544 * 512 = 2838528 bytes
Sector size (logical/physical): 512 bytes / 512 bytes
I/O size (minimum/optimal): 512 bytes / 512 bytes
Disk identifier: 0xb0bcd68e

   Device Boot      Start         End      Blocks   Id  System
/dev/sdc1               1        2845     7884836   83  Linux

Vi apparira una cosa del genere, a noi serve l'unico drive ke sappiamo essere esterno, e in questo caso è l'sdc1.
Una volta scoperto quale è il drive che vogliamo formattare scriviamo cosi:
    mkdosfs -F 32 -I /dev/sdc1
come sempre pero non dimenticatevi  di essere root e che la locazione in questione non sia di sistema.